NUOVA FIGURA NELL’AMBITO DELL’ASSISTENZA: L’INFERMIERE DI FAMIGLIA

Il Patto della salute tra Regioni e Governo introduce la figura a fianco dei medici: lavoreranno negli studi e nelle strutture per assistere pazienti fragili e non autosufficienti promuovendo anche gli stili di vita. La scommessa per far fronte all’emergenza cronicità che attanaglia l’Italia è quella di attivare microteam di cura sul territorio gestiti dal…

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Ricercatori italiani scoprono molecola che blocca la malattia di Alzheimer

Scienziati italiani hanno scoperto una molecola in grado di bloccare il morbo di Alzheimer alle fasi iniziali. La molecola, un anticorpo chiamato scFvA13-KDEL o più semplicemente A13, favorisce il ‘ringiovanimento’ del cervello catalizzando la neurogenesi, ovvero la produzione di neuroni, un processo che contrasta le fasi precoci della più diffusa patologia neurodegenerativa. Al momento i…

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VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

Da lunedì 28 ottobre inizia in Lombardia la campagna vaccinale contro l’influenza. In particolare, però, negli ambulatori dell’Asst Valle Olona  dell’Asst Sette Laghi si comincia il 5 novembre con giorni e orari diversi a seconda degli ambulatori. Sono coinvolti anche i medici di medicina generale che somministreranno il vaccino direttamente in ambulatorio. In tutta la Lombardia sono  5.185 i medici di base che…

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ANZIANI CHE NON MANGIANO, COME COMPORTARSI?

Uno dei momenti più delicati che riguardano l’assistenza degli anziani è affrontare i problemi legati all’alimentazione. Questa, infatti, è di fondamentale importanza nel mantenimento dello stato di salute e quando gli anziani non mangiano o mangiano poco è impossibile non preoccuparsi. Gli anziani che non mangiano possono essere mossi da motivazioni diverse: alcune prettamente fisiche,…

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VALUTAZIONE DEL DOLORE NELL’ANZIANO CON DECADIMENTO COGNITIVO

La valutazione del dolore nel paziente anziano può essere maggiormente complessa data la presenza di un possibile stato di decadimento cognitivo dovuto a patologie neurodegenerative come la demenza. Data la difficoltà di riferire il dolore e la sua entità, dovuta allo stato di demenza, in questi soggetti tale fenomeno rischia di essere sottovalutato e sottotrattato. A complicare il…

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SCOPERTA NUOVA FORMA DI DEMENZA, SPESSO CONFUSA CON ALZHEIMER

La nuova patologia è causata dall’accumulo nel cervello di una proteina diversa da quelle all’origine dell’Alzheimer, ma comporta effetti molto simili. Secondo gli studiosi, colpisce un over 80 su cinque.    Nel mondo, milioni di anziani soffrono di una forma di demenza erroneamente diagnosticata come Alzheimer, ma che in realtà potrebbe trattarsi di una nuova condizione:…

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